Tra i timori più diffusi sull'epilazione laser, soprattutto quando si tratta la zona inguinale, c'è quello che il laser possa danneggiare le ovaie o gli organi interni. È una preoccupazione comprensibile, ma infondata. Vediamo perché, in modo semplice.
Fino a Dove Arriva Davvero il Laser
Il laser per epilazione è progettato per colpire il bulbo pilifero, che si trova a pochi millimetri sotto la superficie della pelle. L'energia luminosa si esaurisce in questo strato superficiale: non ha la capacità di penetrare in profondità fino agli organi interni. Anche quando trattiamo l'inguine, l'azione resta confinata alla cute.
In altre parole: tra il manipolo e le ovaie ci sono diversi centimetri di tessuti che il laser non attraversa. Non c'è alcun modo in cui possa raggiungerle.
Luce Non Ionizzante: Nessun Effetto sul DNA
Il laser ad Alessandrite e il laser a diodo emettono luce non ionizzante: a differenza dei raggi X, non hanno l'energia per alterare il DNA delle cellule. Per questo non solo non danneggiano gli organi riproduttivi, ma non sono collegati ad alcun rischio di tumori. Approfondiamo l'argomento nella guida sulla sicurezza del laser ad Alessandrite.
Laser e Ovaio Policistico (PCOS)
Molte donne arrivano al laser proprio per gestire l'eccesso di peli legato alla PCOS. In questi casi il laser non è un pericolo, ma una soluzione: è uno dei trattamenti più efficaci per l'irsutismo. Per la componente ormonale possono servire alcune sedute in più o di mantenimento, che valutiamo insieme.
In Sintesi
Il laser per epilazione non fa male alle ovaie né agli organi interni: agisce solo sulla pelle, con luce non ionizzante e a pochi millimetri di profondità. È un trattamento sicuro, come confermano oltre 26 anni di esperienza del nostro centro a Brescia.
